Viaggiare in hotel con un gatto

Dovendomi spostare per lavoro diversi giorni, e dovendo soggiornare in hotel, mi porto via spesso micio, anche perché, senza di lui come farei (e lui senza di me!)?
In questo post alcune accortezze che ho sperimentato personalmente nei miei soggiorni.

  1. La scelta dell'hotel. A volte gli hotel convenzionati dall'azienda non accettano animali. Che fare? Scendere a compromessi, allargare il budget e scegliere un hotel apposta per lui.
  2. Scegliere un hotel con soggiorno gratuito per gli animali non è soltanto un vantaggio economico. Spesso le strutture che lo permettono sono gestite da personale che ama gli animali ed è più propenso ad accettarli. Non è soltanto infatti il posto ad essere importante, ma anche l'accoglienza e la disponibilità.
  3. Micio si troverà spaesato. Se particolarmente curioso odierà essere introdotto ripetutamente nel trasportino. Meglio viaggiare con il trasportino, ma se il gatto è particolarmente spaventato a volte può essere utile portarlo dentro direttamente in braccio. Una stretta forte e avvolgente e la sicurezza di poter guardare con i propri occhi lo renderà più propenso alle novità.
  4. Assicuratevi di avere con voi il libretto sanitario in regola. In hotel non lo chiederanno ma è opportuno per la sua, la vostra e l'altrui sicurezza.
  5. Micio in camera comincerà ad annusare tutto. Prima cosa da fare: posizionare la cassetta. Io di solito la metto sotto il lavabo del bagno o comunque in una posizione nascosta, lontana dai sanitari e dal termosifone. Seconda cosa: posizionate una tovaglietta lavabile (io ne ho una per la colazione in silicone morbido che aderisce bene al pavimento) in un punto favorevole e poggiateci sopra la ciotola per l'acqua fresca e i croccantini. Fate attenzione se l'hotel possiede una moquette o peggio, il parquet. In questo caso è bene che la ciotola dell'acqua non stia, neanche sopra la tovaglietta, sul parquet. A volte io la posiziono nel ripiano della doccia o nella vasca, dato che il mio gatto ha la ciotola a casa nella vasca.
  6. Eliminate immediatamente tutte le cose che possono creare problemi a micio: saponi in vista, plastica che riveste bicchieri o spazzolini, eventuali bustine da tè dei bollitori, snack con rivestimenti di plastica e così via. Naturalmente sapete da voi cosa può essere pericoloso con cosa il micio ama particolarmente giocare.
  7. Controllate le finestre, tenetele sempre chiuse o, in caso, apritele in modo che lui non possa mai uscire.
  8. Lasciarlo tranquillo in esplorazione. Coprire con copertine o eventuali lenzuola le zone a rischio unghie (sedie in pelle, divani, angoli dei materassi, ecc.). In caso di grattini assidui (il mio gatto è molto obbediente) tagliate le unghie a micio prima di partire.
  9. Posizionate sul letto la sua copertina, in modo che possa trovare subito un piccolo rifugio caloroso dove sdraiarsi.
  10. Lasciatelo libero di muoversi, e se si rifugia spesso sotto il letto, abbiate pazienza. Nell'arco di due giorni si abituerà alla nuova sistemazione, tornando a giocare.
  11. Le pulizie giornaliere potrebbero essere un problema. Chiedete in reception un aiuto da parte del personale, per evitare, ad esempio, di pulire la stanza tutti i giorni. E' bene che micio non venga a contatto con detersivi o altre sostanze che poi si può leccare. Ma soprattutto che non stia troppo vicino ad aspirapolveri o altri oggetti misteriosi usati da altrettanto misteriose persone. Cercate di fare in modo che nessuno entri nella stanza senza di voi, per non spaventarlo. Se necessario applicate sempre il cartellino fuori dalla porta "non disturbare". In queste cose non ho mai avuto grossi problemi, anzi. Di solito tenevo micio in braccio durante le pulizie.
  12. Coccolatelo, coccolatelo, coccolatelo! Coccole a go go, e tirate fuori tutti i suoi giochini.
  13. Ricordate di portare una borsa apposita dove nasconderete la sabbietta sporca quando uscirete dall'hotel per gettarla. In alcune classi di alberghi uscire con il sacco della spazzatura in evidenza non è proprio il massimo :)
  14. Cambiate spesso la ciotola della pappa, che dopo un po' fa odore. Meglio se versate la pappa un po' alla volta, della giusta quantità per il suo pasto.
Forse ho dimenticato qualcosa??

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